venerdì 17 maggio 2013

L'erba del vicino è sempre più verde: due progetti


Doppio progetto per regalarvi una collana con u  vaso di fiori
e dei sottobiccheri che ricordano i prati dei giardini.
Cominciamo??

Sottobicchieri 

Cosa serve?
tappetino sottile di erba finta o muschio;
- sottobicchieri in sughero;
- colla;
- pennello;
- forbici

Procedimento:
Spalmare uno spesso strato di colla e subito posizionare una porzione di tappetino.
Lasciare asciugare e ritagliare i bordi in eccedenza.
Fatto!!




Collana con vaso di fiori

Cosa serve?
- vaso di legno in miniatura;
- muschio finto;
- piccoli fiori secchi;
- catena per collana;
- colla; 
- pennello;
- acrilico.

Procedimento:
Incollare le estremità della catena ai bordi del vasetto. 
Dipingere con l'acrilico (facoltativo).
Dopo l'asciugatura incollare gli elementi all'interno del vaso.


mercoledì 15 maggio 2013

Ricetta del mese: Risotto dal sapore esotico

Metti che nel frigo si hanno delle erbette, si può pensare di 
fare un classico risotto. Ma quando apri la dispensa e ti accorgi
che il riso thai, si cambia ricetta. No!! Si fa lo stesso il risotto.
Se il thai è esotico, allora ci acciungiamo le spezie.
Ecco come è nato questo piatto. 

Il riso thai non amido come un normale riso arborio, dovete aiutarlo con
un formaggio per conferirgli una certa cremosità. Inoltre, necessità di una cottura inferiore, 
circa 12-13 minuti, quindi assaggiatelo mentre è sul fuoco. 
é ottimo anche tiepido perchè questo riso non tende ad incollarsi.
Le spezie evocano l'Oriente e solo la noce moscata dà una nota di sapore
al piatto; la curcuma dona colore, quel giallo simile allo zafferano;
i semi di papevero sono puramente decorativi.



Ingredienti x 4 persone:
- Riso thai 350 gr;
- un mazzetto di erbette;
- brodo vegetale;
- curcuma;
- semi di papavero;
- noce moscata;
- pecorino romano;
- cipolla;
- sale e olio.

Procedimento:
 In una pentola far soffrigere un po' di cipolla con l'olio e aggiungere il riso per la tostatura. Man mano aggiungere il brodo e procedere come un normale risotto. Aggiungere a 5 minuti dalla cottura
le erbette tagliate, un cucchiano e mezzo di curcuma, un cucchiaino di semi di papavero e un pizzico di noce moscata. Regolate di sale e mantecate con del pecorino romano.
Pronto!


venerdì 10 maggio 2013

Buona lettura


Questa volta ho allargato l'orizzonte: un amalgama di storie e culture diverse.

Ode al mare e altre odi elementari di Pablo Neruda
Cosa posso scrivere al riguardo? é difficile recensire un libro di poesie, 
ma ci proverò. Non c'è molto da dire.
Neruda è sempre appassionante e difficilmente delude. Intenso e coinvolgente.
 Il mare di Isla Negra è il protagonista di questa raccolta, 
ma anche tutto ciò che ne rievoca odori e sensazioni, dai fiori di cactus della costa, 
alla pioggia marina, alla spiaggia, al volo dei gabbiani...
 Il poeta è intento ad esplorare gli aspetti più minuti degli oggetti.
C'è, quindi, un'attenzione alla materialità degli elementi
e istintivamente ad assorciali ai sentimenti, agli astri, ai poeti,
Ma cos'è il mare se non un sogno?


Montedidio di Erri de Luca
Questo libro mi ha particolarmente colpita. Bella e struggente la storia 
di un ragazzino cresciuto in fretta e che si snoda tra le vie di Napoli.
Ma in un contesto del genere come si fa a non crescere in fretta?
Ed è lo stesso ragazzo che racconta (scrive) la storia.
Lavora presso come garzone di un falegname che a sua volta ospita
un calzolaio ebreo sfuggito alle persecuzioni raziali. 
Cresce in fretta T anche per la malattia della madre che da lì a poco morirà,
e costretto ad occuparsi di un padre affranto dal dolore 
e a vivere una storia d'amore con Maria, ragazzina dalla vita travagliata. 
L'unico oggetto che gli lascerà un barlume di infanzia è un bumerang, 
regalatogli dal padre e con cui si esercita ogni sera in atteso di lanciarlo
la notte di capodanno. 
Il racconto è intriso di termini dialettali e che nulla tolgono 
alla voce pulita del ragazzo.Una lunga poesia.


Come piante tra i sassi di Mariolina Venezia
Imma Tataranni è sostituto procuratore a Matera e indaga sulla morte 
del giovane Nunzio ucciso con un taglio alla gola. 
Non è il solito giallo, quello canonico e con un finale logico. 
A mio avviso, è un'indagine (non come quelle di Imma) su una Basilicata aspra
e amara, ma che include un po' tutto il Sud. 
Il silenzio pervade tutto, abitanti e luoghi. Lo si trova nei calanchi di Craco, 
nelle colline che costeggiano il Bradano e il Basento, nel tufo dei Sassi, nei campi di grano. 
Ma poi tutto espolde. E allora, si apre quel flusso di parole che per millenni ha tenuto a freno.
 Il giallo è un pretesto per trattare di grandi temi: il Sud in primis,
l'inquinamento, la mafia
E poi alla fine il sostituto procuratore fa anche tanta simpatia.

Le cose che non ho detto di Azar Nafisi
Una biografia, una resa dei conti, un'analisi.
C'è tutto in questo libro della scrittrice,
ma soprattutto quel rapporto di amore-odio tra lei e la madre,
circa mezzo secolo di storia iraniana.
Un libro amaro e bello al tempo stesso.


venerdì 3 maggio 2013

Beauty Stories: Summer Pedicure


è tempo per i piedi di uscire dal letargo invernale
ed abbandonare stivali e scarpe chiuse. 
Bisogna presentarsi al meglio.
I consigli che descriverò non sono farina del mio sacco,
bensì di SPA americana che dovete seguire alla lettera,
ma darvi un'idea di una basilare pedicure fatta in casa.
Qundi, scrub e pediluvio.

Per lo scrub:
Zucchero di canna, vitamina E, gel di aloe, la scorza grattuggiata di un agrume (limone e arancia).
Miscelate tutti gli ingredienti e procedete ad esfoliare i vostri piedi. Sciacquate.
Se non avete la vitamina E non succede nulla.
 L'aloe rilassa la pelle e la vitamina E è un fantastico antiossidante,
lo zucchero svolge la sua funzione esfoliante e gli agrumi danno un gradevole profumo.


Per il pediluvio per piedi stanchi:

2 pugni di sale grosso, 3cucchiai di latte, olio essenziale di menta piperita o lavanda o tea tree.
In bacinella di acqua non troppo calda miscelate gli ingredienti. 
Tenete a bagno i piedi per un quarto d'ora.
 La combinazione di sale marino e caldo aiutano la circolazione sanguigna, riducendo il gonfiore 
e alleviando la tensione muscolare.
 Il latte ha un forte potere idratante e ammorbidente. 
Gli olii essenziali hanno diverse proprietà:
- la menta piperita tonifica e rivitalizza i piedi stanchi. Il profumo frizzante risveglia la pelle;- la lavanda ha proprietà anti-depressive, antimicrobiche, antireumatiche, sedative, antisettiche, decongestionante, deodorante, diuretiche, fungicide.- il tea tree è un potente antisettico con proprietà antivirali e antibiotici 
ed è usato per trattare il fungo del piede.


Vi lascio il link qui

martedì 30 aprile 2013

Letture italiane III - Piccole donne

 Piccole donne perchè questo mese ho letto solo autrici.
Ecco le mie recensioni.


L'amica geniale di Elena Ferrante
Lina, detta Lila per Elena ed Elena, detta Lenù, per Lila
crescono in un quartiere di Napoli degli anni '50,
 si conoscono sui banchi di scuola.
 L'una riflette della luce dell'altra.
Elena vorrebbe essere come Lila, forte e coraggiosa,
pragmatica e brillante.
Ad unirle c'è un affetto sincero e complicato: si perdono e si ritrovano.
 Durante un viaggio ad Ischia, Elena giunge alla conclusione
che "la paura, che perdendomi pezzi della sua vita,
perdesse intensità e centralità la mia".
Sono Piccole donne, il romanzo che spesso viene citato dalle
due ragazzine, desiderose di vita.
è difficile dare un'idea della trama perchè è fitta di avvenimenti
ed  è al tempo stesso un romanzo corale, abitato da un'infinità di personaggi
che si fondono e fanno vivere questo scorcio di Napoli.
Non scrivo chi è l'amica geniale: lo scoprirete voi...

L'incontro di Michela Murgia
Il mio libro fa parte di una collana che il Corriere della Sera
aveva pubblicato qualche estate fa e che ora potrete trovare
nell'edizione dell'Einaudi.
Anche in questo caso, una storia di amicizia nata sulla strada
e viene messa a dura prova durante i riti pasquali.
Ancora una volta c'è di mezzo il tema religioso, prsente in diverse sue opere.
Un romanzo breve, quasi un racconto semplice e coinvolgente.
Non aggiungo altro.

Facebook in the rain di Paola Mastracola
è la prima volta che leggo questa autrice. Mi aveva incuriosita il titolo.
Si può dire che è una storia tragicomica!
Evandra, rimasta vedova alla soglia dei cinquantanni,
non sa come occupare le sue giornate
Non ha mai lavorato e durante le giornate di sole si reca al cimitero
in visita al marito. Ma cosa fare durante le giornate di pioggia?
Una sua cara amica la invita a chattare su facebook per conoscere gente nuova.
 Questo le crerà una dipendenza sempre più forte, 
soprattutto quando Baldo, segretamente innamorato di Evandra le costruirà
uno strano marchingegno per farla felice.
Divertente, quanto profonda riflessione della nostra vita, attualmente
più impegnata a cercare concretezza nel virtuale
piuttosto che a dare peso alla realtà.

Sole senza nessuno di Letizia Muratori
Emilia ha lasciato la moda molti anni prima ed ora a 60 anni
viene richiamata dal suo vecchio datore di lavoro, Murita
per occuparsi delle benedizioni, messinscena di matrimonio cattolici
per turisti giapponesi venuti a Roma.
Emilia è sul punto di separarsi dal marito che nel frattempo ha una relazione
con l'amica di infanzia della figlia, ma reca con sè un segreto profondo
che messo in discussione il suo rapporto con il marito
e che proprio nel finale viene rivoluzionato.
Un libro scorrevole, ma non brillante.

Non vi lascerò orfani di Daria Bignardi
 Una scritura lieve per raccontare il dramma della vita umana, la morte e
in questo caso della madre. Ma in particolare le sensazioni
che l'autrice ha avuto inseguito alla perdita della madre.
è una storia familiare, intensa e per certi versi anche divertente.
Nonostante il tema forte, è un libro piacevole.


Settanta acrilico, trenta lana di Viola Di Grado
Dico subito che non mi è piaciuto.
Troppa negatività (forse non è stato il periodo migliore per leggerlo), 
un romanzo che non mi ha convinta. E pensare che si era classificato
qualche anno fa nella cinquina finale del Premio Strega...
Pur apprezzando il linguaggio giovane e tagliente,
la storia è proprio brutta e triste.
Ambientato una Leeds periferica e grigia, si dedica alla madre traumatizzata
dalla morte del padre e dai tanti tradimenti di lui.
Camelia lascia gli studi di cinese per lavorare come traduttrice per
un'azienda di elettrodomestici. La sua vita cambia quando incontra Wen,
ragazzo cinese che le insegnerà la sua lingua e una nuova lingua.
 Perchè la ragazza, come la madre, soffre di una sorte di "anorresia verbale",
non comunicano se non con lo sguardo.
L'unico aggettivo che mi viene in mente per descrivere il libro 
è metallico. Ma in senso negativo.